In collaborazione con lo Studio VM Partners Dottori Commercialisti e Consulenti del Lavoro Associati pubblichiamo la seguente notizia:

Con l’approvazione definitiva avvenuta ieri della legge di conversione del DL Rilancio, è stato spostato dal 30 settembre al 15 novembre 2020 il termine per optare per la rideterminazione del costo fiscale dei terreni (agricoli ed edificabili) e delle partecipazioni non quotate posseduti dai soggetti non imprenditori a partire dal 1° luglio 2020.

Occorrerà che entro il 15 novembre 2020:
– un professionista abilitato rediga e asseveri la perizia di stima della partecipazione o del terreno;- il contribuente interessato versi l’imposta sostitutiva dell’11%, calcolata sul valore di perizia, per l’intero suo ammontare.

Sarà sempre possibile eseguire il versamento dell’imposta in tre rate annuali di pari importo che scadranno, rispettivamente, il 15 novembre 2020, il 15 novembre 2021 ed il 15 novembre 2022; le rate dovranno essere maggiorate degli interessi del 3% annuo a partire dal 15 novembre 2020.

Resta ferma quindi l’applicazione dell’imposta sostitutiva con aliquota unica dell’11% valida sia per i terreni che per le partecipazioni e la data di riferimento del possesso che resta il 1° luglio 2020.

13 + 7 =