La Regione FVG ha emesso un Decreto che è destinato a sostenere l’adozione di modelli innovativi di organizzazione del lavoro, attraverso lo sviluppo di piani aziendali e l’adozione di adeguata strumentazione informatica, per adottare strumenti di lavoro agile ovvero di “Smart Working”.

Possono presentare domanda:

  • Le micro e piccole imprese che hanno  alla dipendenza almeno un lavoratore e che abbiamo i seguenti requisiti:
    • se imprese: risultare iscritte al Registro delle imprese della Regione, con sede in FVG;
    • se imprese artigiane: risultare iscritte all’Albo Artigiani e svolgere la propria attività in FVG;
  • Lavoratori autonomi: devono svolgere la propria attività, nel territorio regionale;
  • Cooperative e loro consorzi: se cooperative o consorzi di cooperative risultare iscritti al Registro regionale delle cooperative

 

Tutti i beneficiari devono inoltre 

  • Rispettare integralmente le norme che regolano il rapporto di lavoro, la normativa disciplinante il diritto al lavoro dei disabili, la normativa previdenziale, le norme poste a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e la contrattazione collettiva nazionale, territoriale e aziendale e i  principi di parità giuridica, sociale ed economica fra lavoratrici e lavoratori;
  • Se cooperative nelle quali il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte dei soci, rispettare negli inserimenti lavorativi i contratti collettivi nazionali di lavoro e avere adeguato integralmente le previsioni del proprio regolamento interno in  materia di organizzazione del lavoro dei soci alle disposizioni della legge 3 aprile 2001, n. 142  ;

 

Ogni operazione prevede le seguenti tipologie d’attività:

AZIONE A – OBBLIGATORIA: servizio di consulenza e formazione finalizzato alla definizione, adozione e sperimentazione di un Piano straordinario di Smart Working.

L’ Azione A

  • 1) A1- Attività preliminari all’adozione del Piano straordinario di smart working

Nello specifico, prevede:

  1. l’analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
  2. l’individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working;
  3. la consulenza giuslavorista per garantire il rispetto delle normative vigenti;
  4. il supporto per la stesura del Piano straordinario di smart working nella fase di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

2) A2 – Attività di formazione rivolta al personale interessato dal Piano straordinario di smart working.

L’azione formativa deve:

  1. essere dedicata esclusivamente ai lavoratori dipendenti e può rivolgersi anche al lavoratore autonomo;
  2. avere una durata massima variabile tra un minimo di 8 a un massimo di 16 ore e prevedere lo svolgimento di una prova finale;
  3. configurarsi quale azione pilota.

Le  attività di formazione, queste potranno essere garantite anche ricorrendo a modalità FAD.

AZIONE B – FACOLTATIVA: acquisto di “strumenti tecnologici” nuovi di fabbrica funzionali all’attuazione del piano di smart working.

1) hardware (Notebook, computer, tablet ecc.)
2) software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working.

Massimali di contribuzione:

Tipo azione Importi Contributo concesso Note
A1 Consulenza Massimo 3000 € Previa approvazione del Progetto 100 % dell’importo Se approvato possibilità di richiedere un anticipo fino al 95% tramite fidejussione 
A2 Formazione A seconda del numero di dipendenti coinvolti
B Attrezzatura HD+SW Massimo 4000 €


Tempistiche :

La domanda si può presentare dalle ore 10:00 del 21/05/2020 alle ore 12:00 del 19/06/2020
Le operazioni sono valutate entro 20 giorni dal termine di presentazione e approvate entro 5 giorni dalla data di sottoscrizione del verbale di selezione da parte della Commissione di valutazione.
Il rendiconto è approvato con decreto del responsabile del procedimento entro 30 giorni dalla presentazione del rendiconto stesso.

Elenco di alcuni degli obblighi dell’impresa beneficiaria:

(…)
c) avviare l’operazione in data successiva a quella del decreto di concessione.
(…)
e) concludere l’operazione entro il 30 settembre 2020. La conclusione dell’operazione avviene al completamento dell’ultima fra le Azioni A e B;
(…);
g) individuare i lavoratori coinvolti nell’attività di smart working.
(…)
i) utilizzare la PEC per la trasmissione di tutte le comunicazioni

Cosa è necessario per spedire la domanda?

Dati da raccogliere:

Fatturato, totale attivo di bilancio e ULA al 31 12 19
Preventivi o fatture Hardware e software 

Da preparare:

Una marca da bollo da 16 €
Firma digitale/CNS o SPID validi
Le dichiarazioni richieste
Incarico ai professionisti per le attività di consulenza e formazione.

Accedere al Portale dell’Avviso e utilizzare il sistema FEG.

Rete per Imprese ha predisposto un servizio “chiavi in mano” per supportare l’azienda nel piano di smart working e presentare la domanda attraverso il portale FEG.

Per informazioni federico.colautti@reteperimprese.it

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